30. dic, 2018

come costruire il giusto prezzo di vendita

 

 

Sei stanco di pagare le tue fatture ma non il tuo stipendio?

Scopri come costruire il giusto prezzo di vendita che ti permette di pagare tutto e tutti senza stress.

Cosa c'è nel prezzo di vendita?

Il prezzo finale di vendita, che esponi nel tuo banco è il prezzo di vendita.

Cosa bisogna fare per decidere al meglio il proprio posizionamento di prezzo? 

Innanzi tutto mai e poi mai fare come la stragrande maggioranza dei tuoi colleghi che a questa domanda mi rispondono che se c’è un concorrente che vende a € 14,90 un altro a € 12,90 lui sceglie di mettersi in mezzo e vendere il proprio prodotto a € 13,90.

Vi posizionate in mezzo sperando così di prendere più clienti possibili.

Sbagliato!

Devi analizzare la concorrenza ma solamente per capire come fare a differenziare il tuo prodotto in modo che il cliente finale lo percepisca diverso e migliore dal tuo concorrente.

Se non riesci a “confezionare “ in modo unico il tuo prodotto rispetto ai tuoi concorrenti il cliente finale sceglierà sempre in base al prezzo, rischiando entrare nel tunnel del prezzo al ribasso.

Ripeto : se il tuo cliente non trova differenza (prima di entrare in negozio, quindi con un marketing efficace) tra una salsiccia della concorrenza e la tua salsiccia, loro guarderanno sempre il prezzo.

Per costruire il prezzo giusto per la tua attività devi sapere quanto è il margine di contribuzione che ogni prodotto deve portare nel cassetto per raggiungere il punto di pareggio della tua attività.

Quindi importantissimo capire quale è il tuo punto di pareggio, cioè la cifra dove una volta raggiunta si azzerano le tue spese ed inzia l'utile della tua azienda.  ( ne parliamo prossimamente).

Quindi è fondamentale Calcolare ogni settimana ( per una macelleria) e mensilmente ( per una salumeria) il vero ricavo che ottieni dalle tue vendite.

Ricapitoliamo:  come fare il prezzo di vendita del tuo prodotto:

 4 punti:

1. Studia la concorrenza. Devi conoscere la concorrenza e sapere in che modo propone un prodotto e come si è posizionata .

Se la concorrenza è migliore di te  studiali a fondo e trova il modo di differenziarti per far percepire il tuo prodotto  migliore, ma ti prego non comunicare con la parola “QUALITA” la tua differenza .

2. Fai una lista di tutti i tuoi prodotti, e abbina ad ognuno di loro il giusto ricarico in modo che nella vendita complessiva porti il giusto margine di contribuzione.   

3. Fissa il tuo punto di pareggio: quanto devo incassare e quanto devo marginare per coprire completamente le  spese? ( nelle spese devi già mettere il tuo stipendio)

4. Calcola mensilmente  e settimanalmente i ricavi generati dalle tue vendite in modo da correggere immediatamente il tiro. 

Per fare il giusto prezzo di vendita  dobbiamo cominciare a capire  cosa c’è dietro a quella cifra e cosa ci farà prendere il nostro stipendio facendo i giusti calcoli.

Cosa c'è nel prezzo di vendita?

A questo prezzo va tolta l'IVA,  per arrivare al ricavo netto per l'attività.


La differenza tra il ricavo netto IVA e il costo del prodotto netto IVA, se calcolato in percentuale sul ricavo netto viene chiamato "margine", se calcolato in percentuale sul prezzo di acquisto del prodotto è chiamato "ricarico".

 FACCIAMO UN ESEMPIO :


Vendo POLLI a € 2,00 /kg, IVA compresa

L'aliquota IVA applicata è del 10%:

quindi il ricavo netto IVA per un kg di pollo venduto = 2,00/1,10  ovvero € 1,81 

Ho acquistato il pollo  al costo di € 1,00/kg: pertanto la differenza tra il ricavo netto e il costo è pari a:

 1,81 - 1,00 = 0,81 €/kg

Il margine percentuale = 0,81/1,81*100 = 44%

Il ricarico percentuale = 0,81/1,00*100 = 81%

 

Esempio su un altro prodotto:

un barattolo di miele

Prezzo acquisto € 5,00 + iva 10%

Prezzo Vendita € 7,00 compreso iva 10%

Prezzo Vendita iva esclusa: 7,00/1,1 = 6,36

MARGINE A VALORE

Prezzo vendita netto iva – Prezzo acquisto netto iva

6,36 – 5,00 = 1,36

MARGINE IN PERCENTUALE

Il margine percentuale = 1,36/6,36*100 = 21%


Il ricarico percentuale = 1,36/5,00*100 = 27%

 

Ogni vendita di miele vi porterà € 1,36 nel vostro conto corrente per sostenere le vostre spese aziendali e avere un vostro utile.

Stessa cosa devi fare con i reparti freschi,

di ogni reparto devi sapere quanto utile producono.

Macelleria- salumeria- pane per ogni reparto devi avere il controllo dei numeri e quanto utile portano alla tua azienda( come vedi sto usando molte volte la parola azienda proprio per ricordarti che la tua è un azienda non una bottega che serve solamente al tuo ego per dire ai parenti che tu non hai un capo e cosi guadagni di più e lavori quando vuoi, perché entrambi sappiamo che non e vero.)

 

Riprendiamo

Per un reparto freschi  il calcolo è differente perché rispetto agli esempi di prima dobbiamo avere un altro dato che si chiama il costo del venduto per quel determinato periodo che andremo ad analizzare.

COSTO DEL VENDUTO=Rimanenze iniziali ( ad inizio periodo ) +Acquisti del periodo senza iva – Rimanenze finali ( a fine periodo )

Facciamo un esempio pratico con un reparto macelleria:

inizia il primo lunedi a inventariare la tua giacenza.

lunedì :Rimanenze Iniziali : occorre fare l’ inventario

appena arrivi in negozio devi pesare tutto ciò che ti è rimasto della settimana precedente, ogni pezzo di carne va pesato su un foglio devi scrivere il suo peso e il suo prezzo di acquisto senza iva.

Finito di pesare tutto devi moltiplicare il peso di ogni singolo prodotto per il prezzo di acquisto, e scrivere la cifra a fianco.

La somma di questo  elenco ti darà una cifra in € di quanta giacenza hai nel tuo negozio.(inventario iniziale)

1) acquisti della settimana : devi segnarti tutto ciò che compri durante la settimana(mi raccomando non  mettere a conto anche l’iva!)

 

2) Lunedi successivo rifare nello stesso identico modo l’inventario per avere le rimanenze finali.

 

Quindi : COSTO DEL VENDUTO

=

Rimanenze iniziali ( ad esempio il lunedì)

+

Acquisti del periodo senza iva( dal lunedì alla domenica)

                 Rimanenze finali (inventario del lunedì successivo prima di iniziare a lavorare  )

Da questo calcolo abbiamo ottenuto il costo del venduto.

 

Adesso invece dobbiamo estrapolare il margine al valore

MARGINE A VALORE  =

VENDITE REPARTO netto iva  (occorre calcolarle e scorporare l’iva esempio  se incassi 10.000 euro devi   scorporare il 10% di iva quindi 9.090 €)

 – COSTO DEL VENDUTO ( quello calcolato prima ,ricordi!)

 = margine al valore ( quanti soldi ti sono rimasti nel cassetto dopo aver tolto le spese per le fatture  dei tuoi fornitori ).

 

ricapitoliamo

Margine al valore ( UTILE) = VENDITE DELLA SETTIMANA – COSTO DEL VENDUTO = UTILE (€)

 

 

Questo dato lo trasformeremo in %  Per trovare il MARGINE IN PERCENTUALE

MARGINE IN PERCENTUALE =   100 – (MARGINE A VALORE/VENDITE)*100 

Avere questi dati è fondamentale per sapere se questa % è giusta per costruire il nostro prezzo di vendita in virtù del nostro PUNTO DI PAREGGIO oltre il quale la nostra azienda comincia ad essere in attivo.

Questo inventario per una piccola realtà come la tua va fatto settimanalmente per il reparto macelleria e mensilmente per la salumeria ( solo per una questione di tempi, fare un inventario di salumeria ci vuole 3 volte il tempo di una macelleria).

Analizzare questo dato ti farà avere una visione reale del tuo lavoro ed inoltre un controllo così frequente ti aiuterà a a 360 gradi  fino a trovare il giusto bilanciamento su:

prezzo di vendita ( userai finalmente un metodo per fare i prezzi non chiederlo su Facebook ai colleghi come sto notando ultimamente)

controllerai meglio le fatture

calo peso

scarti di lavorazione

scarti per deterioramento.

 

Sei già a buon punto se riesci a fare tutto ciò nelle prossime settimane.

Se vuoi andare più veloce ed avere un foglio di calcolo excel già pronto come quello in foto?

Dove ti basterà inserire i dati ed in automatico ti ritroverai nel fantastico mondo dei numeri, che ti faranno uscire dall’incubo di prendere sberle anche quando il tuo negozio in un periodo come il natale fattura molto ma al momento di pagare le fatture e le tredicesime per te non rimane niente.

Per avere questo file hai 2 possibilità:

1) Alzare il telefono chiamare il tuo commercialista e Fartelo preparare di corsa sperando che non ti dica che non è necessario.

 

2) Cliccare sul link di seguito pagare 14 euro e in men che non si dica ti troverai nel tuo computer uno strumento che ti permette di lavorare fin da subito, ed una nostra assistenza per le prime 3 settimane dove ti insegneremo a compilare il file ed a leggere i numeri.

 

Prima inizi prima acquisirai vantaggi verso la tua concorrenza.🙂

 Clicca e acquista a soli 14 euro.

http://per-info.it/NsWaiPqZ6E

non te ne pentirai ne sono talmente sicuro che se dopo la seconda settimana non sarai contento ti ridiamo i soldi tranquillamente e puoi tenerti il file.

ciao

Tropeano Giuseppe